Shalom

Hai già sentito parlare di Son Fransisku? Conoscili con i volontari di Capo Verde!

Lunedì, 2, il gruppo di volontari ha visitato una zona periferica, denominata, “Son Fransisku” per la realizzazione del lavoro di evangelizzazione porta a porta.

“I poveri sono preziosi agli occhi di Dio, perché non il linguaggio dell’io”. Questa frase di Papa Francesco è stata vissuta dai volontari che sono a Capo Verde partecipando al programma di Volontariato Shalom. Lunedì, 2, il gruppo ha visitato una “zona” ( “bairro” in creolo) periferica, denominata “Son Fransisku” ( “San Francesco” in creolo) per la realizzazione del lavoro di evangelizzazione porta a porta.

Arrivando sul posto, i missionari hanno percepito che non erano lì solo per parlare del vero Amore alle persone, ma per ricevere un ‘attenzione e affetto indescrivibili . Prima di partire per questa zona, Dio stesso già ci preparava a questo, perché nella Santa Messa celebrata durante la mattinata da un sacerdote portoghese, un proverbio portoghese citato nell’omelia, già ci inviava con sapienza per quella missione: “nessuno è tanto povero da non poter dare, né tanto ricco da non poter ricevere”.

Andiamo a San Francesco?

Lo scenario della regione è composto da case semplici, con poche rifiniture esterne.

Le case non sono asfaltate e dentro passano diversi animali, come galline, porci, papere, mucche e cani. Sui marciapiedi alcuni gruppi di donne caricavano sulle teste casse di pesce da vendere. Altri, mettevano vari indumenti sull’asfalto, come una specie di mercatino a cielo aperto. I bambini giocavano lungo la strada, costruendo macchinine con vecchie ruote, che si muovevano con pezzetti di pane e con una disinvoltura e velocità impressionanti.

Come funziona l’evangelizzazione porta a porta in questi luoghi? I volontari sono stati divisi in tre e avevano il compito di andare di casa in casa invitando gli abitanti ad un’azione sociale di visite mediche che avevano luogo il pomeriggi successivo. All’arrivo nelle residenze, invece della campanella, le palme delle mani annunciavano l’arrivo. Pensate che le chiacchierate si limitavano solo all’ingresso? No.

Appena si presentavano erano già invitati ad entrare e a volte a fare anche una merenda. Quel lunedì, le case erano piene, le famiglie erano riunite in cucina a preparare il cibo per la festa di San Francesco, celebrando l’avvenimento del giorno successivo. Nel prossimo testo vi racconterò più dettagli su questa!

Hai voglia anche tu di andare in missione? Partecipa alla prossima spedizione! La destinazione è Chaves. Isola del Marajó.

Clicca qui e fai la tua iscrizione!

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“Modi ki bu txoma?”, vieni con me a Capo Verde!

 Samuel Costa

Traduzione: Sara Ferretti

 

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